
Un volo per il Senegal, una meta sempre più in auge!
Dopo alcuni anni di relativo oblio (si prediligevano le antistanti isole dell’arcipelago di Capo Verde, ex possedimento portoghese), oggi il Senegal sta riscontrando una nuova vitalità dal punto di vista turistico. Un ritrovato interesse che ha spinto molte compagnie aeree a potenziare la loro offerta: tra queste, Brussels Airlines propone soluzioni di volo per il Senegal non solo dalla capitale belga, ma anche da ben sei località italiane, arrivando e partendo dall’aeroporto internazionale Blaise Diagne, che dista 50 km da Dakar.
‘La nostra piroga’ è la traduzione dalla lingua wolof (l’idioma nazionale, con il francese e altre cinque lingue locali) di ‘Sunu Gaal’, ufficialmente la ‘Repubblica del Senegal’: una nazione che per tantissimi anni, in particolare nei ’70 e ’80, è stata meta prescelta da molti viaggiatori, soprattutto europei.
Il Senegal e la famosa Parigi-Dakar

Il Senegal è particolarmente noto per l’ormai classica gara Rally Dakar (meglio nota come Parigi/Dakar), ideata nel 1976 da Thierry Sabine che, dopo essersi smarrito nel deserto durante la Abidjan-Nizza, decise di creare un rally-raid che percorresse la direzione inversa. Il Senegal ha dato inoltre i natali a Youssou N’Dour, il cantante noto per divulgare la musica tradizionale senegalese e anche impegnato politicamente a difesa della democrazia nel suo Paese.
Un territorio tutto da scoprire
Il territorio senegalese si estende nell’estrema parte occidentale dell’Africa sudanese, tra la Guinea-Bissau, la Mauritania e il Mali e si affaccia sull’oceano Atlantico, godendo di un clima tropicale, con una lunga stagione umida invernale e una stagione secca estiva la cui durata aumenta procedendo verso sud. L’aspetto naturalistico del paese è costituito prevalentemente dalla savana, alterata però in alcune zone a causa dell’antropizzazione.

Scopriamo passo per passo cosa vedere in Senegal!
Partiamo da Dakar

La capitale del Paese, oggi importante snodo portuale dell’Africa, presenta un’economia in crescita. Qui il quartiere di Médina, dove si trovano la Grande Mosquée e il mercato centrale, è assolutamente imperdibile.
Le moschee sono molto numerose, infatti, qui si trova una delle comunità musulmane più numerose del continente: tra le tante merita una visita la Mosquée de la Divinité.
Gallerie e musei permettono, invece, di scoprire l’arte africana: ne sono esempi il famoso Museo delle arti africane dell’IFAN, localizzato nella zona di Platea, la Galerie le Manegé, l’Institut Français Léopold Sédar Snghor e la Galerie Nationale.
Interessante e commovente il Monumento del Rinascimento Africano, inaugurato nel 2010 in occasione del 50° anniversario dell’indipendenza del Senegal ed eretto sulla più bassa delle due colline di Dakar chiamate Les Mamelles.
Rappresenta una famiglia che emerge dalla cima di una montagna e in cui spiccano la figura intera di una giovane donna e quella di un uomo che porta in braccio, a sinistra, un bambino che, a sua volta, con il braccio sinistro punta verso il mare verso l’Oceano Atlantico, indicando simbolicamente la Statua della Libertà.

Il Senegal e le sue molteplici attrattive
Tra le attrazioni principali di Dakar ci sono le sue meravigliose spiagge: il villaggio di Lebu N’Gor, la piccola isola di Yoff e la spiaggia di Plage des Mamelles sono, per esempio, mete molto amate dai surfisti; chi ama la vita notturna può recarsi nell’elegante quartiere di Les Almadies, in cui si trovano bar, locali con musica dal vivo e ristoranti.
Nel resto del Paese sono senz’altro da segnalare, sempre nelle vicinanze di Dakar, l’isola di Gorée, Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO dal 1978 e dove, in passato, erano ospitati centinaia di schiavi. Qui è possibile visitare i resti delle antiche prigioni, tra cui la Maison des Esclaves, attiva fino alla prima metà del 1800. Per ammirare un panorama mozzafiato si sale a Le Castel, dove si può ammirare l’intera isola e l’oceano tutto intorno.

Nei pressi di Saint Louis, nel nord del Senegal, si trova il santuario nazionale degli uccelli di Djoudj: situato sulle rive del fiume Senegal, costituisce un ecosistema naturale per oltre 400 specie diverse di uccelli ed è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1971.
A nord-est di Dakar potrete ammirare uno dei luoghi più suggestivi, il lago Retba, un enorme lago salato, la cui particolare colorazione rosa dell’acqua richiama migliaia di turisti; sempre nei dintorni di Dakar è il villaggio di Palmarin, una meta molto apprezzata per scoprire la cultura di questa regione d’Africa.
Chi volesse trascorrere qualche giorno al mare, può scegliere l’area di Saly, dove si trova una rinomata stazione balneare, anche se uno dei luoghi naturalistici più interessanti del Senegal è il Parco Nazionale Niokolo-Koba, caratterizzato da una fauna e una vegetazione molto ricche, con oltre ottanta tipi di mammiferi, anch’esso Patrimonio dell’Umanità per l’UNESCO dal 1981.
Un viaggio in questo Paese africano sarà un’esperienza unica alla scoperta della sua cultura, la religione, la cucina tipica, la natura, le spiagge e le sue metropoli in forte sviluppo: un volo per il Senegal vi porterà a trascorrere una vacanza indimenticabile!
immagine di copertina – credito @pexels-bolarinwa-olasunkanmi-

